Rockstar impone restrizioni regionali per GTA VI su PS5: i codici download vincolati al paese d'acquisto

La decisione di Rockstar di legare i codici download per GTA VI alla regione dell’account PlayStation Network mi convince poco. Ho sempre pensato che una saga come GTA, con la sua impronta globale e la sua tendenza a coinvolgere comunità internazionali, avrebbe puntato su un approccio più aperto. Questo sembra un colpo d'arresto per la community, soprattutto per chi è abituato a scambiare codici (con i dovuti rischi, ovviamente) o magari si appresta ad acquistare una versione fisica da importare, sperando in un’operazione legalmente meno ambigua. La suddivisione del mercato in Nord America, Europa, Asia, ecc., è chiaramente delineata e supportata anche da fonti come SpazioGames e Notebookcheck News, confermando che l'Italia rientra nel gruppo "Rest of EMEA and Asia". Il fatto che Xbox Series X|S non sia soggetta a questa restrizione è un elemento di grande vantaggio per i giocatori europei, e probabilmente alimenterà ancora di più il divario tra le due piattaforme. Resta da vedere come reagirà la community: mi aspetto un aumento delle discussioni online sul tema, con possibili strategie per aggirare il vincolo regionale (se mai ci fossero metodi validi) o, al contrario, una maggiore adesione alla piattaforma Xbox. La menzione del Brasile evidenzia l'importanza del mercato latinoamericano per Rockstar, e forse questa restrizione è stata pensata anche per contrastare fenomeni di pirateria particolarmente diffusi in quella regione. L’impatto su alcuni titoli come “Only Raw Records” (e la loro possibile attenzione alle vendite digitali in contesti specifici) rimane da valutare, ma è chiaro che Rockstar sta prendendo una posizione netta sulla distribuzione del gioco.
Articoli correlati
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Primo tu.