GTA VI: Gestione Auto: TGG Svela Dettagli dal Menu Debug con Nuove Informazioni sull’Handling del Veicolo GTA VI: Gestione Auto: TGG Svela Dettagli dal Menu Debug con Nuove Funzionalità Controller. Nuove informazioni sul sistema di guida dei veicoli in GTA VI sono state divulgate da Broughy1322 tramite un'intervista a TGG, come riportato su YouTube, svelando dettagli esclusivi dal gameplay demo mostrato durante le anteprime. Il Gameplay Demo presentava lo stesso menu di debug visto nelle fughe del 2022, indicando un livello di sviluppo avanzato. È stato confermato l’utilizzo di un altimetro attivabile per gli aerei e la possibilità, come ipotizzato da TGG, che esistano uno speedometer. È possibile disattivare le notifiche dell’interfaccia utente del profilo criminale. Le marce manuali non sono presenti nel gioco, come evidenziato dall'youtuber Broughy1322. Diversi tipi di negozi specializzati offrono modifiche veicolari, suddivise per categorie come fuoristrada e corsa. Il modello fisico include Drivetrain, Pneumatici, Sospensioni e Sterzo, con diversi tipi di veicoli più adatti a determinate attività: le supercar non sono ideali per l'off-road come in GTA Online. Come dimostrato da Rob Nelson durante la sessione di prova di TGG, è possibile effettuare derapate (spin) in una vettura. Il team di corse di Rockstar ha precedentemente vinto le 24 Ore del Nürburgring e gli sviluppatori di veicoli fanno parte di questo team di corse professionisti; Rockstar ascolta attivamente il feedback della community, anticipando una maggiore difficoltà in alcune aree del gioco. È disponibile un menu veicolare accessibile per controllare l'auto, e si registra la possibilità di controlli in volo con incertezza. Il Pay N Spray è limitato alla riparazione e alla resprayin delle auto con opzioni di colore basilari. Si evidenzia che diverse tipologie di veicoli offrono velocità massime superiori a quelle del V, con modelli da muscle car che mostrano un comportamento più realistico. L'esistenza di un team dedicato alle competizioni automobilistiche di Rockstar Games, con la vittoria al Nürburgring 24 Hours, è stata confermata da TGG, il quale esprime fiducia nel fatto che l’azienda ascolti attivamente il feedback dei giocatori e che il gioco presenti sfide più impegnative rispetto al V.
Rumor
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CyberLeek Diminuisce le Aspettative: Build Leakato GTA VI “Non Pronto” con Nuove Informazioni sugli NPC e Animazione Semi-Seria sui Leak. La vicenda delle fughe legate a GTA 6 si complica ulteriormente. CyberLeek, citando fonti anonime, sostiene che il build leakato risale a tempi recenti e dichiara che il gioco “non è pronto per l’uscita”. Tuttavia, è fondamentale distinguere tra ciò che è confermato e ciò che rimane puramente un’affermazione: Rockstar ha infatti riconosciuto l'autenticità del materiale trapelato. Non confermato, invece, è il grado di recentità delle build o se GTA VI sia realmente prossimo alla sua versione definitiva. Di conseguenza, i fan si trovano di fronte a una versione in fase di sviluppo più datata… oppure a un prototipo molto più vicino al gioco finale? Recentemente, un appassionato ha creato un’animazione amatoriale e in parte ironica che riassume gli eventi principali legati ai leak di GTA 6 delle ultime settimane, presentandoli in una versione intermedia tra seria e divertente, con alcune imprecisioni nel resoconto. Parallelamente, è stata evidenzata una significativa diversificazione nell’aspetto dei personaggi, riflettendo l’impatto di lunghi periodi senza dormire o evitando le forze dell’ordine, come già dimostrato dai trailer. Rockstar ha sviluppato nuovi strumenti e pipeline di produzione specificamente per creare la sua popolazione di NPC più dettagliata e variegata, raddoppiando in dimensioni l'operazione di sviluppo rispetto a Red Dead Redemption 2. Una divisione di Rockstar a Los Angeles è dedicata quasi esclusivamente al mondo degli NPC in gioco; oltre a questo, più di 50 artisti di strada reali sono stati coinvolti nella progettazione dei murales all’interno del gioco. Il team, raddoppiato rispetto a Red Dead Redemption 2, ha implementato strumenti specifici per creare la popolazione pedonale più variegata mai vista in un gioco Rockstar. Anche il team responsabile della gestione delle vetture si avvale di piloti di auto da corsa professionisti. Rockstar sembra concepire GTA VI come un’esperienza potenzialmente longeva, che potrebbe vedere i giocatori dedicargli anni di tempo – una pressione considerevole che alimenta l'entusiasmo e l'impegno del team. Inoltre, è stata pubblicata una nuova fonte, GTA 6: An Extended Look, che ha mostrato attività di free-roam ambientate nella città di Leonida, con particolare attenzione a un sistema di “wanted” basato su descrizioni del giocatore e sulla sua reazione alle azioni intraprese. Il video evidenzia anche l'utilizzo di artisti di strada per i murales, piloti professionisti per la gestione dei veicoli e la consultazione di ex criminali ed esperti di forze dell’ordine per rendere l’ambiente circostante il più vivo e realistico possibile. Ulteriormente, è emerso che gli scambi tra Jason Duval e Lucia Caminos sono codificati nel motore di gioco e modificano in tempo reale l'ambiente circostante e le interazioni con i PNG, costruendo una traccia di onore persistente che influenza il comportamento dei personaggi non giocanti e la reazione dell’ambiente circostante. Gli scambi fluidi tra Jason Duval e Lucia Caminos, confermati da un'anteprima estesa del gioco, sono solo una parte di ciò che la nuova iterazione di GTA offre. Il sistema di onore, apparentemente, è persistente e influisce sulla reazione degli NPC e dell’ambiente circostante, determinando il modo in cui il mondo reagirà alle azioni del giocatore. Le 48 immagini selezionate in 4K rilasciate da Rockstar Games mostrano momenti chiave della build giocabile, tra cui sequenze ambientate a Leonida con un sistema di "wanted" basato su descrizioni del giocatore e la collaborazione di artisti di strada reali per i murales. La presentazione include anche scene di fuga e inseguimenti di polizia in Vice City, oltre a interazioni con i personaggi principali Jason Duval e Lucia Caminos che si svolgono in un appartamento prima di sfociare in scontri a fuoco e fughe in auto.

La presenza di una stazione di servizio funzionale, come suggerito da recenti leak, si sta confermando ufficialmente per GTA VI. Le prime immagini trapelate mostrano la “Vapid Stanier” posizionata all’interno dell'area di Ocean Beach, un riferimento diretto alle caratteristiche che hanno reso popolari le stazioni di servizio nei giochi precedenti della serie. Questa scoperta risveglia ricordi legati a titoli come Vice City e San Andreas, apprezzati dai fan per l'aspetto del gameplay più “open world”. Resta da capire il ruolo specifico che avrà questa stazione all’interno della storia di GTA VI, con particolare attenzione al coinvolgimento dei personaggi principali, Jason Duval e Lucia Caminos.

Nuovi screenshot, rilasciati tramite il canale Telegram di @GTAITALYLeaks e condivisi dalla community su @GTAITALYPlayers, offrono uno sguardo ancora più dettagliato sull'ambientazione e sui personaggi di GTA VI. Le immagini mostrano Ocean Beach con una ricostruzione estremamente accurata, inclusa la Vapid Stanier che si distingue tra i veicoli presenti. Si notano anche dettagli specifici come l’architettura di Port Gellhorn e il layout di Grassrivers, offrendo una visione più chiara delle aree del gioco. Gli screenshot includono inoltre scene con Jason Duval e Lucia Caminos in ambienti realistici, rafforzando la credibilità dell'ambientazione e degli intrighi narrativi che caratterizzeranno l’esperienza di gioco. La community ha accolto i nuovi screenshot con entusiasmo, alimentando ulteriormente l'attesa per il lancio del titolo previsto per il 19 novembre 2026.

L'impennata del 1.400% registrata dalla meme coin CYBERLEEK in sole 24 ore è direttamente legata alle polemiche riguardo alle fughe di notizie sulla build giocabile di Grand Theft Auto VI. L’azienda, apparentemente, aveva distribuito copie complete della build a livello globale, pronta per un rilascio automatico qualora le azioni legali o la chiusura del gruppo avessero minacciato il progetto. Le prove concrete includono video trapelati che mostrano Jason Duval impegnato in sparatorie contro muri per scrivere "LEEK" (un controllo in tempo reale della build) e sequenze di volo su Vice City, guidate ad alta velocità, combattimenti e dettagli della mappa ambientata a Leonida. L'hype attorno a CYBERLEEK, basata su Solana, ha raggiunto livelli vertiginosi: i primi pump hanno superato il 5.000% in poche ore, con volumi di scambio che hanno spesso superato i 112 milioni di dollari secondo CoinGecko. Alcuni video, accompagnati da QR code e inviti all’acquisto, hanno creato un legame diretto tra l'hype e le fughe di notizie. Gli holder hanno persino utilizzato donazioni in CYBERLEEK per votare il contenuto da rilasciare dopo, creando un parallelismo tra le successive fughe di notizie e l’attività di trading. Take-Two Interactive ha intensificato la sua risposta legale, ottenendo dall'autorità giudiziaria federale di New York l'approvazione delle citazioni che obbligano Microsoft e Discord a consegnare i dati relativi agli account e ai dispositivi collegati all'individuo dietro CyberLeek. L'azienda ha inoltre richiesto a X (Twitter) di risalire all’identità dell’account responsabile delle fughe di notizie.

Secondo un dettaglio trapelato dal recente leak riguardante Grand Theft Auto VI, il capitale iniziale disponibile per i protagonisti Jason Duval e Lucia Caminos sarà limitato a 20.000 dollari. L'analisi del filmato trapelato indica che all’inizio della prima missione, il portafoglio dei due personaggi mostra un valore di circa 2.781$, corrispondente al 13,9% della sua capacità massima. Calcolando la percentuale, si stima che il 100% equivalga a 20.000 dollari. Questo aspetto potrebbe avere un impatto sulle strategie di gioco e sull’approccio all’economia del gioco.

Take-Two Interactive ha avviato un'azione legale nei confronti di alcuni account accusati di diffondere materiale trapelato relativo a Grand Theft Auto VI. Secondo quanto riportato, l’account @BackersGamesF è stato temporaneamente bloccato dopo aver pubblicato un semplice aggiornamento testuale riguardante l’upload di informazioni provenienti da Cyberleek, senza condividere clip video. Take-Two sta procedendo direttamente contro gli account coinvolti in questa vicenda, segnalando una escalation della risposta dell'azienda nei confronti delle fughe di notizie sul gioco.

Cyberleek Scuote Rockstar: Gameplay Giocabile di GTA VI Trapelato con la Firma del Leaker Un nuovo leak proveniente da Cyberleek sta sconvolgendo il panorama di Grand Theft Auto VI, suggerendo un accesso diretto a una versione giocabile del titolo – un’informazione che solleva serie preoccupazioni per Rockstar Games. Il materiale pubblicato dal leaker non si limita a filmati rubati o immagini estratte dagli archivi interni, ma include elementi che appaiono direttamente nel gameplay di GTA VI. La rilevanza di questo leak è cruciale: i filmati precedenti suggerivano una semplice acquisizione di materiali preesistenti, mentre il nuovo video mostra Jason Duval che sorvola Vice City a bordo di un aereo, offrendo una panoramica impressionante sulla vastità del mondo di gioco, con edifici, strade e corsi d’acqua chiaramente visibili. La scena include anche l'interfaccia delle stazioni radio. Il colpo finale è stato la scena in cui Jason Duval scende a terra, armato di fucile, e spara contro una parete per formare la scritta "Cyberleek", un gesto deliberato che suggerisce il diretto coinvolgimento del leaker nel gameplay. Questo elemento rende estremamente improbabile l'ipotesi di una semplice acquisizione di filmati pre-registrati, puntando su una persona che sta effettivamente giocando a una build giocabile di GTA VI. La tempistica del leak è particolarmente allarmante: con la prima ufficiale di "GTA 6: An Extended Look" fissata per il 27 agosto e l'uscita prevista per il 19 novembre 2026, Rockstar si sta preparando a uno degli appuntamenti promozionali più importanti della storia del franchise. La situazione attuale suggerisce che la sicurezza dei materiali riservati di GTA VI è stata compromessa e che Rockstar dovrà intensificare i suoi sforzi per identificare e contrastare le fonti di queste fughe di informazioni. Una nuova fonte, Zeta, ha espresso un'idea chiave: "Dovrebbe GTA 6 essere giocabile in modo completamente immersivo senza HUD?". La risposta è un sonoro “Sì”, e la sua visione per il gioco si basa su un approccio radicalmente diverso rispetto a quanto abbiamo visto nei precedenti titoli della saga. L’idea chiave è che GTA 6 non dovrebbe semplicemente nascondere l'HUD, ma che le sue missioni e i suoi sistemi dovrebbero essere progettati in modo da renderlo superfluo. Zeta propone una serie di soluzioni per raggiungere questo obiettivo: indicazioni non dirette del waypoint, NPC che forniscono istruzioni tramite dialoghi, messaggi di testo, mappe cartacee, telefoni e altre informazioni presenti nel mondo di gioco, nemici non costantemente rivelati da indicatori UI e obiettivi comunicati in modo naturale attraverso conversazioni o prompt contestuali. Anche la navigazione potrebbe basarsi su segnali stradali, punti di riferimento, il telefono del personaggio o una mappa fisica in-game. L'obiettivo è che le informazioni esistano realmente nel mondo, piuttosto che fluttuare davanti al giocatore. Zeta riconosce l’importanza della resa immersiva e sottolinea come un minimap costante possa essere controproducente per creare la sensazione di essere effettivamente dentro Leonida/Florida. Emerge inoltre una proposta interessante: offrire ai giocatori diverse modalità di gioco, con opzioni tra un "Immersive Mode" – dove quasi tutto viene comunicato diegeticamente – e un “Classic Mode” tradizionale con minimappe, marcatori di missione e indicatori nemici. L'importante è che l’intero gioco rimanga giocabile in modalità immersiva, evitando che determinate missioni richiedano improvvisamente il minimap o i marcatori flottanti. Questa filosofia si estenderrebbe anche a GTA Online, dove Zeta vorrebbe un approccio ancora più orientato all'immersione, pur con delle doverose eccezioni. Considerando la maggiore quantità di informazioni da comunicare in modalità multiplayer (altri giocatori, obiettivi, timer, compagni di squadra, livelli di allarme, attività co

Un’altra immagine, apparentemente tratta da gameplay di GTA VI, è circolata online, sollevando interrogativi sull’ambientazione di Vice City. L’immagine mostra un uomo intento su una struttura in legno in un ambiente costiero che richiama immediatamente i luoghi che i fan si aspettano di vedere nel gioco. La screenshot raffigura un uomo su una piattaforma di legno affacciata su un ampio specchio d'acqua circondato da vegetazione tropicale, con elementi che ricordano sia Florida che Vice City, alimentando le speculazioni sulla connessione del gioco con queste aree geografiche. Tuttavia, è fondamentale sottolineare: **questa immagine non è stata ufficialmente confermata come footage autentico di GTA VI da Rockstar Games.** La screenshot, diffusa online come materiale filtrato, presenta evidenti sovrapposizioni e elementi promozionali, che sollevano dubbi sulla sua autenticità. L'immagine include un'interfaccia HUD che visualizza valori monetari e watermark associati alla fonte attraverso cui si è diffusa, elementi che non rappresentano necessariamente l'interfaccia di gioco ufficiale o endorsement da Rockstar Games. Diverse interpretazioni sono possibili: potrebbe trattarsi di materiale autentico proveniente da una build di sviluppo non rilasciata, uno screenshot di sviluppo datato, un’immagine manipolata, oppure materiale creato dai fan o fabbricato per assomigliare a footage filtrato. **Cosa si può realmente vedere?** La screenshot mostra: • Un personaggio maschile su una struttura in legno in un ambiente costiero/tropicale • Un ampio specchio d’acqua sullo sfondo • Scenari che ricordano Florida e Vice City • Una presunta interfaccia HUD in-game che visualizza valori monetari. • Elementi promozionali/watermark sovrapposti al footage L’ambientazione costiera è particolarmente interessante considerando che GTA VI è ufficialmente ambientato nello stato fittizio di Leonida, dove Vice City e le aree circostanti giocano un ruolo significativo. Tuttavia, la sola presenza di un ambiente costiero tropicale non dimostra che questa specifica immagine provenga da GTA VI. **IMPORTANTE DISCLAIMER** Questo post viene condiviso a scopo di commento, discussione, reportage e intrattenimento. Non rivendichiamo l'autenticità di questa screenshot, né la rappresentiamo come footage ufficialmente rilasciato o confermato. Non rivendichiamo diritti sulla franchise Grand Theft Auto, personaggi, ambienti, marchi commerciali o altre proprietà intellettuali che appaiono nell’immagine. Tutti i diritti appartengono a loro rispettivi.

Il leak di frammenti di gameplay provenienti da una build incompleta di GTA VI, opera del leaker Cyberleek, ha generato allarme a Take-Two Interactive e Rockstar Games. L'accaduto rischia di compromettere la campagna promozionale pianificata per l’anteprima su Netflix, fissata al 27 agosto alle ore 21:00, e ha innescato una corsa contro il tempo per individuare e bloccare il responsabile. Secondo quanto riporta Jason Schreier, intervistato da diverse fonti interne a Rockstar, non ci sono ancora intenzioni di posticipare la messa in onda dell’anteprima su Netflix. La compagnia sta collaborando attivamente con Microsoft e Discord, fornendo loro dati per tracciare l'origine del leak e identificare Cyberleek. La situazione si complica ulteriormente per via delle azioni del leaker, che ha iniziato a vendere spazi pubblicitari per i prossimi video leak di GTA VI, un comportamento definito "surreale" dagli osservatori. Questo mette in luce la determinazione di Cyberleek nel sfruttare l'accaduto a proprio vantaggio. Take-Two ha avviato un’indagine legale e ha presentato una richiesta al tribunale del distretto meridionale di New York, coinvolgendo Microsoft e Discord nella ricerca dell’identità del leaker. La casa di Redmond ha assicurato la piena collaborazione. Gli sviluppatori di Rockstar, secondo fonti interne, sono "arrabbiati" e "frustrati" per l'accaduto, nonostante le misure di sicurezza rafforzate dopo il leak del 2022, che si sono dimostrate inefficaci. Il futuro delle missioni di Lucia Caminos e Jason Duval dipenderà in gran parte dalla capacità di Take-Two di arginare la diffusione non autorizzata dei contenuti di GTA VI.

L'attività di Cyberleek si fa sempre più concreta nel contesto del lancio di GTA VI, con il noto leaker che ha annunciato la ricerca di finanziamenti tramite pubblicità sui futuri leak del gioco, richiedendo un contributo di 165.000 dollari (circa 141.000 euro). Come riporta Antonio Izzo su Everyeye.it, il leaker, identificato come Cyberleek (si tratta potenzialmente di un collettivo), non si limita a promettere nuovi materiali di gameplay esclusivi, ma ha ufficialmente avviato una campagna di crowdfunding per "raccogliere fondi tramite il supporto della comunità e collaborazioni strategiche". La richiesta, pari a 400 XMR, implica la disponibilità all'utilizzo di Session per le trattative. La vicenda infuria tra i dipendenti di Rockstar Games, che si mostrano arrabbiati e frustrati dalla rivelazione del leak avvenuto nel 2022, valutando inefficaci le misure di sicurezza adottate. Take-Two ha intanto avviato un'azione legale contro Microsoft e Discord, sollecitando la loro collaborazione per identificare il responsabile del furto. Il CTO di Xbox, Scott Van Villet, ha risposto all'appello, aprendo le porte a ulteriori indagini. Resta da vedere se Jason Duval e Lucia Caminos saranno coinvolti in questa complessa situazione.

Un fan di GTA VI, identificato come Raul Bautista, ha rivelato di vivere in una zona che corrisponde esattamente alla mappa di Leonida mostrata nei video trapelati del gioco. Bautista abita nella zona di Grassrivers, situata vicino a Port Gellhorn e Mount Kalaga, il fulcro della riproduzione di Leonida da parte di Rockstar Games per GTA VI. Come evidenziato dai leak, l’attenzione ai dettagli nell'architettura degli edifici è notevole: la conformità tra i grattacieli e gli elementi architettonici repliche delle loro controparti reali è sorprendente. La scoperta è stata condivisa sui canali social di GTAITALYLeaks e GTAITALYPlayers.
Nel leak pubblicato da @GTAITALYLeaks sono state individuate alcune delle icone presenti nella mini mappa del gioco. Tra i luoghi rappresentati figurano supermercati, un distributore di carburante, un ristorante e un fast food. Un'icona ancora non chiarita suggerisce la presenza di una stazione di polizia o di un edificio simile. Raul Bautista ha commentato su Twitter che l’identificazione di questi elementi potrebbe fornire indicazioni sulla struttura della città di Port Gellhorn e sul tipo di attività previste nel gioco.
Take-Two Interactive ha avviato un’indagine legale contro Microsoft e Discord, come riportato da Kotaku. L'azienda ha presentato citazioni in giudizio nel tentativo di ottenere informazioni sugli account utilizzati nella diffusione delle recenti fughe di notizie relative a Grand Theft Auto VI. L'obiettivo dell'azione legale è identificare gli individui coinvolti nella pubblicazione e condivisione dei filmati e delle informazioni trapelate dal gioco. La situazione sarà attentamente monitorata e verranno forniti aggiornamenti non appena ci saranno nuove novità.

L'ondata di fughe di notizie relative a Grand Theft Auto VI continua a generare ripercussioni economiche significative per Rockstar Games e il suo editore, Take-Two Interactive. Secondo stime recenti, i danni causati dalla diffusione incontrollata di materiale protetto, in gran parte attribuita al leaker Cyberleek, ammontano a circa 3 miliardi di dollari. Più precisamente, il valore delle azioni di Take-Two è diminuito da 248,13 dollari (il valore del 18 agosto 2026) a 232,84 dollari (il 20 agosto 2026), per un calo di 2,83 miliardi di dollari. Questa cifra, già considerevole, supera di gran lunga gli impatti osservati nel 2022, quando le perdite stimate si aggiravano intorno ai 510 milioni di dollari. La portata dei danni è notevolmente amplificata dalla natura del materiale leakato, che va ben oltre semplici screenshot o video. La situazione attuale rappresenta una crisi molto più grave, data la potenziale influenza sulla produzione e sul lancio del gioco, nonché sulle aspettative dei fan. Al momento, Rockstar e Take-Two stanno conducendo indagini per identificare l'autore dei leak, sebbene al momento non siano state rilasciate dichiarazioni ufficiali riguardo all’effettiva natura dell’operazione o alla sua origine. La questione solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei dati del gioco e sulle misure di protezione adottate dalla società. Non si esclude che, una volta identificato il responsabile, vengano intraprese azioni legali severe. È da notare che alcuni individui stanno sfruttando la crescente attenzione verso i leak per diffondere malware e truffe online, evidenziando la necessità di massima cautela da parte dei giocatori e degli utenti sui social media.

CyberLeek continua a esercitare pressioni su Rockstar Games, concentrandosi sul suo token criptovaluta. Secondo il leaker, un aumento del valore della moneta aumenterebbe le probabilità di ulteriori leak relativi a Grand Theft Auto VI. Il leaker ha minacciato che, in caso di calo del valore del token, potrebbe adottare misure più drastiche per compromettere la build attualmente in uso per il gioco, rischiando potenzialmente il ritardo della pubblicazione. La situazione resta da monitorare attentamente.

Mentre le speculazioni sui recenti leak continuano a circolare, sono apparse online nuove immagini che potrebbero essere legate a GTA VI. In particolare, una mappa altimetrica mostra le variazioni di altezza del territorio e la conformazione generale della mappa di gioco. Al momento, non c'è conferma ufficiale riguardo all'autenticità di queste immagini; potrebbero trattarsi di dati reali, screenshot vecchi, modifiche o addirittura falsificazioni. Monitoreremo attentamente l’evoluzione della situazione per fornirvi ulteriori aggiornamenti nel corso delle prossime settimane.

A seguito dei continui leak relativi a GTA VI, è emerso che il leaker noto come Cyberleek ha incassato cifre notevoli attraverso transazioni con criptovalute. Secondo stime degli appassionati, l'autore ha ricevuto 400.000 dollari derivanti da token non venduti (considerati rischiosi) e 50.000 dollari in commissioni di transazione. La piattaforma di scambio crypto KuCoin potrebbe essere coinvolta nell'identificazione di Cyberleek e nella collaborazione con Take-Two e Rockstar per rintracciare l'origine dei leak. Nonostante le indagini, il leaker continua a rilasciare materiale online, sfuggendo alle autorità. La situazione rimane in evoluzione.

Nuove indagini sui fondi di CyberLeek: il leaker potrebbe essere più ricco di quanto pensiamo. ‼️ 👀 La vicenda del presunto leaker di GTA VI continua a svilupparsi con l'emersione di nuove informazioni che potrebbero accelerare l’identificazione dell’uomo. Un utente di GTAForums ha segnalato di aver rintracciato diversi portafogli crypto collegati a CyberLeek. Secondo questa ricostruzione, i wallet utilizzati per il sito, i pagamenti legati alla diffusione dei leak e il token crypto sarebbero tutti riconducibili a un unico portafoglio principale. Questo portafoglio è potenzialmente legato a KuCoin, un exchange che richiede la verifica dell’identità. Se le autorità riuscissero a ottenere i dettagli dell’account, potrebbero identificare la persona che ne controlla l'attività. Secondo quanto riportato, CyberLeek ha incassato circa 40.000–60.000 dollari in commissioni di trading sul token, mentre un altro portafoglio separato conteneva token per un valore di circa 391.000 dollari. Questa scoperta potrebbe spiegare la strategia del leaker: mantenere alta l’attenzione attorno ai leak avrebbe generato più attività e quindi maggiori entrate dal token. Le autorità potrebbero ora concentrarsi sull'analisi dettagliata dei flussi finanziari associati al progetto, sperando di individuare collegamenti chiave all’identità dell’autore dei leak.
Take-Two Interactive ha subito una perdita di capitalizzazione di circa 2,83 miliardi di dollari in meno di due giorni a seguito della diffusione di filmati inediti di GTA VI, pubblicati dal leaker Cyberleek. I video mostrano il personaggio giocabile Jason Duval che scrive la parola “LEEK” su un muro con armi da fuoco, confermando quanto già noto sulla saga. La situazione ha sollevato dubbi sull’origine delle immagini, suggerendo che Cyberleek stia operando su una build live del gioco non ancora rilasciata. Altri spezzoni mostrano un volo in aereo sopra Vice City e una cutscene incentrata sull'utilizzo di VPN. Secondo Forbes, la build risalirebbe probabilmente al 2025. Rockstar e Take-Two sono rimaste silenziose su queste rivelazioni. Le richieste avanzate da Cyberleek – una versione fisica del gioco, l’assenza di DLC a pagamento per il single player e l’accesso offline completo – sembrano mirare a esercitare pressioni su Rockstar per modificare il suo piano di rilascio digitale esclusivo. La vicenda ricorda in parte la protesta dei dischi PlayStation dello scorso luglio, con Sony. Questa operazione di leak sembra anche avere una componente commerciale: Cyberleek ha inserito pubblicità di criptovalute nelle sue pubblicazioni e promosso sondaggi a pagamento. I giornalisti che seguono le leak hanno segnalato link che rimandano ad apparente truffa crypto. Rockstar, tuttavia, mantiene la data di lancio del 19 novembre. Take-Two ha confermato questa data in un documento depositato lo scorso luglio. Una versione estesa del gioco sarà presentata su Netflix il 27 agosto alle 21:00 ora italiana. Il titolo TTWO era scambiato a 248,13 dollari prima del 18 agosto, per poi scendere a 232,84 dollari e chiudere a 240,15 dollari in rialzo dell'1,31% e con un calo del 6,81% da inizio anno. Circa 1,5 miliardi di dollari della perdita restano ancora da recuperare.
