
Zelnick ha inoltre confermato la presenza di un accordo specifico con Netflix per la diffusione dell’anteprima del trailer, una mossa che, secondo me, dimostra quanto Rockstar e Take-Two puntino sulla viralità del lancio. Non mi stupirebbe se questo accordo fosse stato negoziato con estrema attenzione, considerando l'impatto di campagne pubblicitarie simili su titoli come Only Raw Records o la recente strategia di Leonida per il marketing di Ambrosia. L’idea di avere un trailer disponibile su tutte le piattaforme social, in pratica, trasforma il lancio di GTA VI in una vera e propria operazione di pubbliche relazioni a livello globale. È un approccio che riprende i modelli di comunicazione usati durante la promozione dei titoli di Cal Hampton, ma con l’ulteriore garanzia offerta dalla partnership con Netflix, garantendo un reach molto più ampio rispetto al semplice passaparola o alle tradizionali campagne pubblicitarie su YouTube. Mi convince poco, comunque, che questa strategia possa dissipare le preoccupazioni di figure come Jason Duval sul potenziale calo di vendite dovuto alla saturazione del mercato, ma sicuramente aumenta l’hype attorno al gioco.
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