
Mi convince poco l’idea che il cantiere di Grassrivers sia diventato un simbolo tanto potente per tutti. San Andreas ha lasciato un segno, certo, ma era una questione di libertà assoluta, di poter fare quello che volevi quando e dove volevi. Non ci sono stati simboli ricorrenti nel gioco come lo è stato quel cantiere a Los Santos in GTA V. Il fatto che Rockstar abbia dedicato così tanto tempo a quel singolo edificio mi fa pensare che stiano puntando a qualcosa di più profondo, forse alla nostalgia degli anni '70 e all'idea del progresso smarrito. Ricordo ancora le ore passate a guidare il Vapid Stanier in quelle strade, cercando di scovare qualche easter egg o semplicemente per vedere cosa si nascondeva dietro quella montagna di mattoni. Il viaggio di CJ a Los Santos, con la sua epopea fatta di sogni infranti e redenzione, era un altro elemento cruciale. Vedere la storia che è venuta fuori da quel gioco mi ha sempre colpito molto, in particolare la sua capacità di raccontare una storia personale e al contempo universale. Se anche GTA 6 punta a creare un senso di chiusura come questo cantiere, allora sarà un titolo che resterà impresso nella memoria dei giocatori per anni a venire. Mi chiedo se il nuovo mondo di Leonida, con le sue città futuristiche e i suoi paesaggi desolati, potrà mai raggiungere lo stesso livello di simbolismo emotivo.
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