
Quello che mi preoccupa è l’approccio “anteprima estesa” di Netflix. Non mi convince poco il fatto che offrano sei ore di gameplay prima della data di uscita ufficiale; mi sembra una mossa per creare un ulteriore senso di urgenza e, diciamolo, per spingere le persone a sottoscrivere un abbonamento premium (se lo fanno). La strategia di Rockstar è sempre stata quella di costruire l'attesa, ma questa anteprima prolungata rischia di minare quell’effetto. Il fatto che sia disponibile sei ore prima del lancio ufficiale suggerisce una manipolazione della narrazione: la gente giocherà a un punto del gioco, avrà il tempo di formarsi delle aspettative e poi… beh, si dovrà accontentare del resto. L'averlo già presente su Netflix è un esperimento interessante, forse per vedere come reagiscono i giocatori a questo tipo di accesso anticipato al contenuto; vedremo se influenzerà le vendite o se sarà solo una curiosità passeggera.
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