Trattenute Shock su GTA VI: Gameplay, Mappa e un Manifesto contro i Preordini – CyberLeek al Centro dell’Attenzione

Una nuova serie di fughe di notizie sta scuotendo la comunità di GTA VI. Sono emersi online due video di gameplay che mostrano Jason Duval mentre gioca a basket fuori casa e guida un'auto attaccando un NPC, oltre a un'immagine che sembra raffigurare la mappa completa del gioco. L'origine dei file rimane incerta e l’autenticità non è stata ancora confermata ufficialmente. I materiali trapelati sono stati collegati alla criptovaluta CyberLeek e al sito web associato al gruppo, che si auto-definisce online. Rockstar Games e Take-Two Interactive stanno lavorando per rimuovere i contenuti diffusi sui social media. Contemporaneamente, fonti esterne esprimono preoccupazioni legate alla memecoin promossa attraverso questi materiali, alimentando dubbi e timori di possibili truffe nel settore criptovalutorio. Il sito web di CyberLeek ha pubblicato tre richieste dirette a Rockstar Games e ad altri editori. Il manifesto critica la crescente tendenza verso i preordini digitali considerati "falsi" dai consumatori, e la rimozione di contenuti per giocatore singolo già pagati, facendo riferimento al caso del titolo The Crew e al movimento Stop Killing Games di Ubisoft. La fuga di notizie GTA VI si aggiunge alla mancanza di una versione fisica su disco. Il manifesto conclude con un’ammonizione rivolta all'intero settore: "Gli editori devono stare attenti. Se CyberLeek è riuscito a raggiungere Rockstar, nessuno è al sicuro". Questa vicenda si inserisce in una lunga serie di fughe di notizie sul franchise. Nel 2022, oltre 90 video e immagini di una versione preliminare erano già stati diffusi online, e nel dicembre 2023 il primo trailer di GTA VI era stato trapelato su X/Twitter meno di 24 ore prima dell’uscita ufficiale. Rockstar aveva successivamente ammesso, ad aprile di quest'anno, un precedente attacco informatico che aveva compromesso la sicurezza dei dati del gioco. La vicenda si inserisce anche in vista dell'uscita di "Grand Theft Auto 6: An Extended Look", esclusiva temporanea di Netflix prevista per il 27 agosto. Il fatto che Duval sia coinvolto in una partita di basket su un’autostrada mi convince poco; Rockstar ha sempre avuto un’attenzione maniacale per i dettagli, e vedere un protagonista impegnato in un tiro da tre punti a fianco della Vapid Stanier sembra una scelta un po' troppo scontata. Il scontro con l'autotrasportatore e la conseguente colluttazione sono degni di nota, ma è quello il tipo di dinamismo che mi aspetto da questo titolo, soprattutto alla luce dei leak precedenti sulla sua complessità. La mappa di Leonida, per quanto vaga nell’immagine rilasciata, aggiunge un ulteriore strato di mistero, e l'associazione con CyberLeek solleva interrogativi preoccupanti. Il manifesto di CyberLeek, con le sue critiche ai preordini e alla rimozione di contenuti, non è solo un gesto estraneo, ma una vera e propria dichiarazione di intenti: l’hackeraggio del gioco è diventato una forma di protesta contro le pratiche dei publisher. La menzione del caso The Crew e del movimento Stop Killing Games suggerisce una volontà di creare una sorta di “scoperta” simile a quella che hanno fatto i primi fan con GTA V, un'operazione che potrebbe avere delle ripercussioni per Rockstar e Take-Two. Il fatto che il sito web di CyberLeek stia utilizzando la criptovaluta CyberLeek per finanziare le loro azioni non è una novità: vediamo sempre più spesso questo tipo di approccio da parte degli hacker, ma nel contesto di un leak su GTA VI, con l'imminente esclusiva Netflix e la precedente violazione della sicurezza dati, si amplifica il senso di urgenza. La minaccia finale del manifesto - "Se CyberLeek è riuscito a raggiungere Rockstar, nessuno è al sicuro" – è inquietante e sottolinea quanto Rockstar sia vulnerabile in questo momento. L’analisi dei video di gameplay mostra Duval anche interagire con un'area che potrebbe rappresentare Ambrosia, considerando le prime indicazioni sulla mappa.
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