GTA6 HUB
Torna alle News
NEWS

Take-Two: "Il fisico sarà come il vinile" – GTA VI senza disco per puntare sul digitale

A cura di redazione GTA6 Hub
Take-Two: "Il fisico sarà come il vinile" – GTA VI senza disco per puntare sul digitale

Non mi convince affatto questa analogia con i vinili. Non è una questione di nostalgia per un supporto fisico che "si trasforma in prodotto per appassionati", ma piuttosto una chiara decisione strategica da parte di Take-Two, guidata dall'enorme successo già consolidato dei formati digitali. Il dato del 90% del fatturato digitale è indicativo: non si tratta di una tendenza marginale, bensì di una realtà innegabile. Personalmente mi pare che Zelnick stia minimizzando l’importanza della questione, riducendo tutto a un “mercato che si è evoluto”. Non è una novità, è una constatazione. Il mercato si è evoluto verso la comodità e la facilità di accesso ai contenuti digitali, e GTA VI non farà eccezione. L'idea di future edizioni fisiche occasionali, come "vinili", mi sembra un tentativo di placare le critiche senza realmente cambiare direzione, una sorta di "gabbia dorata" per evitare di perdere completamente terreno nel mercato digitale. Il pre-caricamento del gioco con il codice incluso nella confezione fisica è un altro dettaglio che sottolinea l'orientamento verso la digitalizzazione: non si tratta più di dischi da inserire in console, ma di download immediati e facilitati. Considerato che lo sviluppo di GTA VI è già in corso, una decisione a favore del formato digitale sembra ormai una scelta inevitabile, indipendentemente dalle preoccupazioni di qualche ex sviluppatore o dalle considerazioni di Dan Houser sulla sostenibilità. Mi rimane comunque da capire come Rockstar intenda gestire il supporto post-lancio: cosa succederà con gli aggiornamenti del gioco? Saranno disponibili solo in digitale, oppure ci sarà un sistema per l'installazione su disco? Queste sono domande a cui resta ancora molto da rispondere.

Apri fonte originale

Articoli correlati


Commenti (0)

Nessun commento ancora. Primo tu.