John Ricchio: L'Open World di GTA VI Potrebbe Essere "Mostruoso" – La Densità dell’Ambiente è la Chiave?

Non mi stupirebbe affatto se Ricchio avesse ragione. La tendenza di Rockstar a "spendere" gli spazi è ben documentata, soprattutto paragonando la mappa di GTA V con quella di Red Dead Redemption 2. E se si concentra sulla densità, come suggerisce, forse la mappa non sarà enorme nel senso tradizionale del termine, ma sarà incredibilmente fitta di attività e dettagli in ogni angolo. Mi convince poco l'idea di una mappa gigantesca che rimane comunque quasi interamente vuota: un GTA da "esplorare" diventa uno spreco di tempo, a meno che non sia funzionale alla storia o all'azione. Ricordo quanto fosse frustrante in GTA V dover percorrere chilometri inutilmente per trovare qualcosa di interessante; se l'obiettivo è evitare quel problema, una mappa più compatta ma ricca di dettagli sarebbe un salto di qualità enorme. E l’annusare Port Gellhorn, Grassrivers e Mount Kalaga sembra già un buon inizio per creare un ambiente con una vera identità.
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